<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>ziobomber - ultimi articoli pubblicati</title><link>http://ziobomber.altervista.org</link><description>un blog collettivo ai confini del ridicolo</description><copyright>Copyright 2008 ZiO bOmBeR </copyright>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<language>IT-it</language><item><title>354. mi hanno chiesto 3000 euro!!!!!!!!pezzi di cacca!!!!</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=354</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>saverio</b>, <i>Dom 22/11/09, ore 23:22</i><br/><br/><br/>ragazzi sono andato a milano......1 fase del provino.....presentazione.....poi posa plastica per 3 finte foto per un prodotto tipo deodorante....ma io ho fatto le stesse facce per le tre foto e quella si e' incazzata...poi mi dice canta a cappella un pezzo, io incomincio...ma tu non usi il diaframma...nooo??? cazzo sono andato proprio male come provino...cazzo...allora lei mi dice sai ci sarebbe un corsetto di 3000 euro , se ne fanno 4 sessioni all'anno...alche' ho preso e me ne sono andato tutto incazzato per aver speso 50 euro di treno......ciao<br />
saverio lestroso<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>saverio</author><category>articolo</category><pubDate>Dom 22/11/09, ore 23:22</pubDate></item><item><title>353. PROVINO A MILANO DOMANI 17-11-2009</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=353</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>SAVERIO</b>, <i>Lun 16/11/09, ore 19:11</i><br/><br/><br/>ragazzi o la va o la spacca......ciao a tutti.....sono lestroso...aaahahaah domani grande giorno saro' provinato a milano.......speriamo di avere una botta di culo.......ahahahh.....mi sono presentato all'agenzia con questa foto!!!! aahaaha ciao saverio<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>SAVERIO</author><category>articolo</category><pubDate>Lun 16/11/09, ore 19:11</pubDate></item><item><title>352. mio viaggio in ucraina</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=352</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>federico</b>, <i>Mar 20/10/09, ore 11:27</i><br/><br/><br/>ciao ragazzi venerdi parto per l'ucraina e quando potro' vi faro' il resoconto del mio viaggio e delle mie avventure amorose ci sentiamo presto e tiriamo su questo sito<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>federico</author><category>articolo</category><pubDate>Mar 20/10/09, ore 11:27</pubDate></item><item><title>351. una serata quasi perfetta</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=351</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>daniele</b>, <i>Dom 9/8/09, ore 18:30</i><br/><br/><br/>una serata, per essere perfetta, abbisogna di pochi, ma essenziali ingredienti. primo fra tutti: che non ci sia ivan a rovinarvela. secondo: che nessuno, in assenza di ivan, vi parli tutta la sera di puttane e amianto. terzo: che qualcuno, il giorno dopo, sia in grado di raccontare qualcosa che non sia riconducibile al tema puttane e amianto, e magari vi faccia pure fare bella figura. ecco, dovendo sostituire io come meglio posso e quindi assai indegnamente il resocontista ufficiale, sicuramente oggi verrà a mancare il terzo ingrediente e, di conseguenza, la serata non passerà alla storia come perfetta (e pazienza, me ne farò una ragione). ma posso assicurarvi che gli altri due ingredienti, ieri sera, erano ben presenti e meravigliosamente mescolati: perciò, belle le mie gioie, tirate un respirone di sollievo e accingetevi, con animo finalmente lieto, a leggere quanto segue. <br />
<br />
una volta tanto, l'organizzazione è appannaggio esclusivo del buon fede. e una volta tanto, manco a dirlo, risulta davvero impeccabile. nessun messaggio subliminale del tipo -21 108-  o del tipo -21 erbe e chi non viene peste lo colga-, ma soprattutto nessuna diserzione: e provateci, a dare buca a fede, e il giorno dopo vi ritroverete ridotti in catene, in quel di begato, costretti a vedere una partita di calcio dilettantistico bulgaro con telecronaca in cinese mandarino (fabio), oppure, se vi dice male, a compattare cartoni sotto l'occhio inquisitore dei vigilanti ikea (bigd) o, se siete l'elfo, a continuare a vivere da elfo (peggior condanna non è data, che io sappia).<br />
manuel, terrorizzato dall'idea di finire i suoi giorni fosforescente, con le gambine mozzate, disperso nelle selve oscure che fan corona al comune di bargagli, si presenta addirittura con tre ore di anticipo all'angolo del café latino. io e leo, che invece paventiamo una comparsata di ivan, ce la prendiamo comoda, scrutando con apparente disilvoltura gli angoli più remoti della piazza. poi, tranquillizzati dall'arrivo di fede senza borsa al collo (mai chiedere cosa contiene...), rasserenati dal fatto che non abbia avvisato ivan, né ne sia stato pedinato, pian piano il sollievo, adeguatamente annaffiato con un po' di birra, si trasforma in sfrontatezza. e dalla sfrontatezza alla molestia, si sa, il passo è brevissimo: -e tu? niente ferie, ancora? ma quand'è che deponi la tanichetta di diserbante?-, esordiscono maligni leo e manuel. -beh, i sindacati stanno trattando per la mia assunzione all'aster, a fine mese dovrebbero farmi sapere qualcosa...-, risponde candido fede. -un sistema più semplice e rapido per farsi assumere subito a tempo indeterminato ci sarebbe-, lo interrompo. -e quale?-. -rapire la vincenzi. non per tenerla in ostaggio, ma per prenderla a cappellate sulle tette flaccide e raggrinzite finché non ti grida, con quella sua vocina così aggraziata, sììì, fede, ti faccio assumere come capoarea... e tu giù un'altra cappellata... aah sììì fede ti prendo io come funzionario... sìììììì come assessore, ancora dai! sììì-. -ma non dire stronzate, dai, mi fa senso quella donna, con quei capelli che sembra la medusa-. -belin, fede, dai, mica ti pietrifica. e poi è un piccolo sacrificio che dura pochissimo... quante cappellate delle tue pensi che ci vogliano per sfondarle lo sterno? il tutto per un grande risultato.... e considera che un politico qualsiasi ti chiederebbe il culo..-. -già, almeno non sei passivo-, rincara la dose leo. -no, ragazzi, mi spiace ma non me la sento-. -vabè, fede, per fortuna c'è un'alternativa, assai più sbrigativa e del tutto indolore... o quasi...-. -e sarebbe?-. lascio passare tre secondi, giusto per creare un po' di suspence, poi sparo: -un pompino al tuo presidente!-. -mavaccagare!!!-. -ma guarda che.. non dico un lavoro, che magari se glielo fai bene ti fa ministro e quello tecnicamente non è un lavoro... ma potresti guadagnarci un abbonamento decennale al milan, in tribuna! accanto a galliani, o forse addirittura sulle sue ginocchia!-. -mavaccagare!!!-. -e dai, fede, pensaci-, insiste leo, -dieci anni di milan, anche se non c'è più kakà-. -e neanche pirlo, tra un po'-, allude manuel. -ma a parte che l'abbonamento l'ho già fatto...-. -...e allora non ti rimane che accettare un ministero...-.  -ma smettila! e comunque pirlo resta, abbiamo preso huntelaar e leonardo, l'allenatore, è un grand'uomo. fa pure della beneficenza, sapessi-. -e ti credo! coi soldi che gli paga il tuo presidente sarei capace anch'io!-, esclama manuel. -soprattutto coi soldi del tuo abbonamento, oltre a quelli delle tue tasse-, aggiunge leo. -una volta ci ha pure invitati a cena. e ha offerto lui-. -ah, ecco la beneficenza-, chioso io, -ma beneficenza per beneficenza, potresti farne un po' anche tu con il tuo presidente... in fondo, che è un pompino a un anziano se non della gran beneficenza?-. -ma vaccagare-.<br />
a questo punto, il gonfiarsi della carotide di fede mi suggerisce che forse è meglio cambiare argomento. ma tempo di andare su da stavros e tutti, a turno, torniamo ad assillarlo col milan che perde i pezzi, i derby anche d'estate... povero fede, è il caso di dirlo: hai proprio delle merde di amici.<br />
<br />
-siete proprio delle merde di amici-, concordano gianluca e i due gianni non appena metto piede al 108 (che, guarda la coincidenza, è sulla strada verso casa tutte le volte che ritorno dai caruggi...). vabbè, sorvolo sul resto della serata, sicuro come sono che abbiate abbastanza fantasia per immaginarvi com'è andata. magari, poi, c'eravate pure voi...ah sì? e già che c'eravate, belin, potreste anche raccontarmela, eh! di mio, non mi ricordo più una sega.<br />
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<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>daniele</author><category>articolo</category><pubDate>Dom 9/8/09, ore 18:30</pubDate></item><item><title>350. GUARDA ANCHE QUESTA</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=350</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>Elio (juja)</b>, <i>Mar 14/7/09, ore 8:16</i><br/><br/><br/>non siete venuti almeno guardate e....punite con insistenza l'elfo.<br />
ciaooooo belin<img src="../ico/slurp.gif" alt="[smile]" /><img src="../ico/desiderio.gif" alt="[smile]" /><img src="../ico/muro.gif" alt="[smile]" /><img src="../ico/moglie.gif" alt="[smile]" /><br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>Elio (juja)</author><category>articolo</category><pubDate>Mar 14/7/09, ore 8:16</pubDate></item><item><title>349. Festa Veneziana</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=349</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>Elio (juja)</b>, <i>Lun 13/7/09, ore 7:52</i><br/><br/><br/>cari amici ci dispiace molto non avervi avuto alla festa,in molti vi aspettavano.<br />
speriamo riusciate ad organizzarvi per la prossima.<br />
ciao a presto<img src="../ico/chiappe.gif" alt="[smile]" /><img src="../ico/baller.gif" alt="[smile]" /><img src="../ico/porco.gif" alt="[smile]" /><img src="../ico/birra.gif" alt="[smile]" /><br />
vi allego un' immagine simbolo della festa.<br />
ciaooooo belin<img src="../ico/ciao.gif" alt="[smile]" /><br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>Elio (juja)</author><category>articolo</category><pubDate>Lun 13/7/09, ore 7:52</pubDate></item><item><title>348. 11 LUGLIO 2009
Venezia incontra i Genovesi 
Evento Estate 2009</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=348</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>Elio juja</b>, <i>Gio 18/6/09, ore 14:07</i><br/><br/><br/>vi aspettiamo a fusti aperti.<br />
ciaoo beiiiiiii<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>Elio juja</author><category>articolo</category><pubDate>Gio 18/6/09, ore 14:07</pubDate></item><item><title>347. Scappatelle sicure</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=347</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>Fabio</b>, <i>Dom 24/5/09, ore 13:17</i><br/><br/><br/>tutto cominciò col solito sms di slim. sabato ore 21 erbe. chi non viene è un presidente del consiglio. di lì, come al solito, si spostarono in via ravecca, dove occuparono il solito tavolo nel gazebo.<br />
ordinarono le solite cose: una media rossa per carmelo e per fabio, un mojito per slim e un cuba libre per big. attaccarono coi soliti discorsi: il viaggio in veneto, il lavoro precario, i colleghi fulminati di big e che culo che ivan non c'è più.<br />
sarebbe stato il solito sabato sera, se dopo aver scolato il terzo bicchiere big non avesse avuto la folgorazione.<br />
«ho avuto l'idea che ci cambierà la vita!».<br />
slim lo guardò quasi con compassione. «come no, prendiamo tutti la tessera del popolo delle libertà!».<br />
«ho avuto l'idea che ci cambierà la vita».<br />
fabio gli accarezzò il pizzetto che donava a big il suo celebre aspetto riflessivo. «su, forza, dicci di che cosa si tratta...».<br />
«dobbiamo aprire un'agenzia d'incontri fra adulti».<br />
«un'agenzia matrimoniale? ma ce ne sono già a pacchi!».<br />
«no, un'agenzia per gente già sposata. ormai non si sposa più nessuno, costa troppo e poi chi te lo fa fare? no, dobbiamo aprire un'agenzia per uomini e donne sposati che cercano un partner per una scappatella sicura, senza complicazioni».<br />
«ma se è per questo c'è già internet, ci sono le chat lines...».<br />
«e tu ti fidi delle chat? potrebbe esserci chiunque dall'altra parte! sai quante volte io ci entro e mi spaccio per una bionda con la quinta di seno? no, ci vuole un posto dove la gente arriva, ti parla e tu garantisci che gli farai incontrare una persona seria: dobbiamo offrire un servizio basato sull'affidabilità».<br />
a quel punto spyros scosse la testa, disperato. «mi sa che la prossima volta devo metterci più coca cola e meno rum...».<br />
l'idea, però, era stata lanciata e non si poteva più fermare.<br />
«abbiamo bisogno di una sede. tu, fabio, non hai un locale a san martino che ti è rimasto sfitto?».<br />
«sì, certo, ma di passaggio ce n'è poco...».<br />
«perfetto! quello che ci vuole, un posto tranquillo, riservato, fuori da sguardi indiscreti».<br />
«ma non è che questa storia è illegale? non è che poi ci cioccano un'accusa di sfruttamento della prostituzione o giù di lì?».<br />
«ma figurati, quale sfruttamento? se poi quelli s'incontrano e vanno a letto non sono fatti nostri, per me possono anche parlarsi solo di cinema o di libri. comunque, sapete cosa facciamo? intestiamo tutto a andrea, così se scoppia qualche casino legano lui e buonanotte!».<br />
«sì, ma come lo convinciamo andrea?».<br />
«gli facciamo bere due tennent's e quello basta già a farlo partire, così poi gli facciamo firmare quello che vogliamo. al limite, poi, penserà che è stata una vendetta di quel mafioso americano».<br />
niente da dire, tutto filava liscio come l'olio. fu slim a sollevare il problema principale. «però all'inizio come la convinciamo la gente a iscriversi? e a chi s'iscrive chi gli presentiamo? ci vorrebbe qualcuno che facesse da attrazione, non so come dire...».<br />
«per le donne siamo a posto. carmelo, vuoi continuare a spaccarti la schiena nei cantieri o è venuto il momento di utilizzare quel dono di natura che ti ritrovi tra le gambe?».<br />
carmelo, che fino ad allora non aveva aperto bocca, era un po' imbarazzato e non sapeva cosa dire.<br />
«senti, sotto la doccia faresti impallidire rocco siffredi. non puoi tirarti indietro ora che c'è bisogno di te!».<br />
«io... va bene, ma come facciamo con gli uomini?».<br />
«chiediamo al nostro amico savonese di prestarci roxanne, almeno le tette ce le ha grosse!».<br />
«mica solo quelle. sulla carta d'identità c'è scritto pisciucco salvatore...».<br />
«comunque, non c'è quella svedese che conosci tu, fabio?».<br />
«per prima cosa, io la conosco ma non ci ho fatto un bel niente, però se lo viene a sapere mia moglie finisco a dormire nella vasca da bagno. no, non se ne parla proprio!».<br />
«scusa, ma non avevi detto che questa qui si era rotta del suo lavoro? e allora noi le offriamo un'occasione irripetibile e poi tu ce la presenti e basta, poi la convinco io...».<br />
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<br />
nel corso del 2009, tentazioni ha superato i 4 milioni di euro di fatturato. la prima agenzia italiana d'incontri per adulti sposati vanta una sede centrale a genova e tre filiali a milano, bologna e treviso, ma nel corso del 2010 sono previste nuove inaugurazioni a roma, firenze e brescia. come si spiega lo straordinario successo di questa singolare iniziativa imprenditoriale? secondo il promoter valter orecchia: «eravamo un branco di falliti e siamo diventati un gruppo».<br />
carmelo prisciandaro, direttore commerciale, ha le idee chiare su come migliorare ulteriormente la qualità del servizio: «c'è da diserbare! no, scusate, voglio dire che c'è da selezionare la nostra clientela per evitare che qualche lattuga vada distrutta... no, cioè, che quale matrimonio vada distrutto, ecco!».<br />
fabio b., l'amministratore delegato, non ha voluto rivelarci il proprio cognome. «belin, se lo viene a sapere mia moglie finisco a dormire nella vasca da bagno! e' da due anni che le faccio credere che lavoro in un magazzino di cosmetici...».<br />
il vice-direttore slim punta il dito sugli effetti occupazionali di questa vicenda: «la cosa più bella è che abbiamo dato fuoco al centro per l'impiego! cazzo, no, volevo dire che al centro per l'impiego brucia ancora il fatto che abbiamo creato tanti posti di lavoro senza rivolgerci a loro».<br />
ma di che cosa avrebbe bisogno tentazioni per sfondare anche nel mercato straniero? il direttore generale big nanninelli non ha dubbi: «di un rabbocco! sì, voglio dire che ci vuole un continuo rabbocco d'idee, di energie, d'iniziative, per garantire ai nostri clienti la piena soddisfazione».<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>Fabio</author><category>articolo</category><pubDate>Dom 24/5/09, ore 13:17</pubDate></item><item><title>346. longo è lo cammino, ma grande la meta: seguiamo il profeta!</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=346</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>daniele</b>, <i>Ven 22/5/09, ore 12:02</i><br/><br/><br/>belle gioie, stanotte mi è apparso in sogno michele pecora. brandiva una chitarra scordata al grido sarete mondi se monderete lo mondo, ma a differenza del frate zenone di  brancaleone alle crociate indicava alle sue scalcagnate truppe la diagonale est-sud-ovest che porta sbieca alla rotatoria di cazzago, nel profondo veneto.<br />
eh sì, avete inteso benissimo: è un chiaro segnale che la nostra salvezza è vicina, ma per conquistarla appieno occorrerà fin d'ora iniziare a purificarci spiritualmente, per poi a nostra volta mondare il mondo dai suoi tremendi peccati (l'astemia su tutti). orsù, dunque, raccogliamoci domani, sabato 23, alle 21, davanti al sacro dehor del café latino in piazza delle erbe (a genova, dove vi pare se siete forestieri) e intonando canti ieratici avviamoci allegri verso il nostro destino! michele pecora lo vuole, michele pecora vult!<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>daniele</author><category>articolo</category><pubDate>Ven 22/5/09, ore 12:02</pubDate></item><item><title>345. 11 LUGLIO 2009</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=345</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>Elio juja</b>, <i>Sab 16/5/09, ore 19:36</i><br/><br/><br/>cari amici siete invitati alla grande festa estiva della juja.<br />
avremo così l'incontro delle due repubbliche marinare più gettonate venezia e genova.<br />
vi aspettiamo portate l'elfo e tanta sete per l'abeveraggio niente paura,dalle 15 alle 06 del mattino seguente avrete tutto il tempo per dissetarvi.<br />
ciaoo<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>Elio juja</author><category>articolo</category><pubDate>Sab 16/5/09, ore 19:36</pubDate></item><item><title>344. che cazzo di merda di sito è questo?</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=344</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>ziobomber</b>, <i>Lun 4/5/09, ore 12:35</i><br/><br/><br/>sto coglione<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>ziobomber</author><category>articolo</category><pubDate>Lun 4/5/09, ore 12:35</pubDate></item><item><title>343. il risveglio dell'elfo ovvero la notte dei cinghiali trombanti</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=343</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>daniele</b>, <i>Mer 8/4/09, ore 14:50</i><br/><br/><br/><i>segnatevi questa data: sabato 4 aprile 2009. di qui in poi nulla sarà più come prima, altro che profezie da calendario maya. perché? se avrete un po' di pazienza, leggendo, capirete (e se non capirete, cazzi vostri).</i><br />
<br />
<br />
manca una manciata di minuti alle 20. pioviggina. una nube grigiognolo-fosforescente intasa i portici di via cantore, in prossimità dell'enoteca squillari. al centro della nube, presumibilmente, il petosigaro di fede. uno zombie sbuca improvviso, emette un misto di suoni disarticolati e bestemmie ben articolate. quasi mi investe. «gh saka zu ye bug a te e ai tuoi parenti fino al settimo grado», rispondo quando il sottopasso di piazza montano se l'è già bello che inghiottito. che coraggioso. attendo una folata di vento, che per fortuna a sampierdarena non manca mai, poi cauto e guardingo mi avvicino. fede sorride immobile davanti all'enoteca. tipico di fede. forse sta salutando tra sé e sé la nuvolaccia tossico-radiattiva che si dirada o forse sta ascoltando un sassofonista di bora-bora col suo ipod, penserete voi: niente di tutto ciò, si sta semplicemente beando del completo da venditore di cravatte spaiate che sfoggia per l'occasione. «allora, le due tipe di feisbuc quando arrivano?», mi fa appena il mio sguardo si pianta sulle sue scarpe nuove di pacca. «più tardi, fede, ricorda che sono signore e dunque è giusto che si facciano un po' aspettare». fede, da vero gentiluomo begatese, non fa una grinza: «cioè ci aspettano in pizzeria, vero?». «ora chiamo bigd e gli chiedo conferma», rispondo prima che la carotide di fede inizi a gonfiarsi per l'ansia.<br />
<br />
«sto arrivando...», mi gracchia bigd dal cellulare, «però l'appuntamento era da salvemini». «no, squillari. rileggiti il messaggio, macaco». neanche il tempo di ribattere e me lo trovo davanti. anche lui in tiro, esibisce una giacca in pelle da pleiboi eschimese. «era da salvemini», mi fa scrollandosi la pioggia di dosso, «come è vero che il manifesto è un giornale di partito». «rileggi l'essemmesse». «cazzo, è vero, era squillari! comunque il manifesto rimane un giornale di partito». «giornale di che?», domanda candidamente fede. «fede, non preoccuparti, adesso andiamo». «sì ma chi è partito?» (n.d.a. notare la citazione colta, big lebowski). <br />
bigd non sente, si avvia veloce come un giaguaro in acido, verso quella che ritiene la direzione giusta. «guarda che la pizzeria sta dall'altra parte», gli diciamo acchiappandolo per il bavero.<br />
il breve tragitto che ci separa dalla pizzeria è tutto un progettare diabolici piani finalizzati a rovinare per l'ennesima volta l'esistenza di luca, ovvero colui che dopo una storica bevuta riuscimmo a far divorziare ancor prima di sposarsi (e che da allora non abbiamo più rivisto, chissà perché). il povero luca, a detta di bigd, starebbe addirittura meditando di prendere casa in corso martinetti, cioè a un tiro di sputo dal 108... «non sa cosa l'aspetta», ghignamo in coro.<br />
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per la verità neanche l'elfo dovrebbe sapere che una sorte funesta sta per colpirlo. e invece sembra essersela data per tempo: si presenta deperito come non mai, barba e capelli lunghi, come se avesse davvero trascorso gli ultimi 9 mesi abbozzolato nei fogli di giornale, in un angolo sul soffitto di una catapecchia. e, soprattutto, come se dovessimo bastonarlo per la lunga latitanza (e in effetti questo era il fine neanche tanto recondito della serata... poi la fame e la sete hanno prevalso). <br />
«elfo, fai veramente pietà. e proprio stasera che ci siamo dati appuntamento con due tipe», lo conciona fede. «perché le tipe arriveranno, vero?», fa rivolto a me. «sì sì non dubitare, se non arrivano è colpa dell'elfo». «entriamo, tanto non arrivano più», fa invece uno sconsolato bigd.<br />
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dopo tre minuti tre, nel caldo torrido della pizzeria, fede si accorge che qualcosa non quadra. «ma qualcuno ha prenotato?». «stavo per chiederlo io a voi», lo tacita lesta la cameriera. comincio a sentirmi osservato. «che c'è?». «c'è che sei inaffidabile, qua rischiamo di fare la fame». «dovevano pensarci le due tipe a prenotare», mi giustifico da vero gentiluomo. visto che la carotide di fede è ormai gonfia come un pallone sonda, la cameriera, temendo una strage del sabato sera, ci fa accomodare a un tavolino. <br />
il caldo diventa ancora più opprimente, sebbene siamo a tre km di distanza dal forno a legna. a turno, ognuno dei presenti comincia a delirare, vede miraggi, tipo un menù stampato sul tovagliolo (ma questo era vero, reale) e una pila di pizze bianche al pomodoro che si trasformano in pullover... o forse era il pullover da pederasta ucraino dell'elfo che si trasformava in pizza, non ricordo bene... fatto sta che, tra una cazzata e l'altra, il discorso scivola su una tizia di cui l'elfo sarebbe segretamente invaghito da ben nove mesi. «segretamente una ciolla, sono nove mesi che le regalo accendini, vestiti, buoni pasto...». «... e crocere nei caraibi..», lo interrompe bigd. «no, no, per quelle ho già dato con la ale». «già, forse perché la ale aveva la scusa della mamma malata e questa invece è priva di fantasia». «no, questa non vive con mamma... ha 40 anni suonati». «40? belin, ti sei scelto proprio un vecchio rottame... (n.d.a. detto da noi che a 30 e passa ne mostriamo più di 70...) ... ma almeno te l'ha data?». «macché». «ma almeno gliel'hai chiesta?». «non direttamente, cioè... una battutina qua e là...». «ma vergognati, sottospecie di subumano che sei, non aspetterà altro che le salti addosso», irrompe fede, fino a quel momento piuttosto avulso dall'aristocratica conversazione. «sì, sì, chissà da quant'è che non ne vede.. avrà gli ormoni a 3000 e tu lì impalato come un pinolo», rincara bigd. «eh ma me la sto coltivando». «ma coltivati le rape in giardino». «ma se ti dico che ci ho provato, però... di solito lei sorride maliziosa e non si concede». «e che aspetti, che ti alzi un cartello con su scritto 'elfo svegliati?'». «secondo me gliel'ha mostrata in tutti i modi, tipo come la poliziotta nel 'mostro' di benigni quando benigni era ancora benigni... e l'elfo resisteva parlando di rotazioni di scorte di magazzino, taylorismo ecc.», rincara ancor più bigd. «o forse è lei che vuol arrivare vergine al matrimonio», lo difendo io da falso quale mi vanto d'essere. «vergine una sega! va a finire che lei si tromberà chiunque passa, e quando l'elfo si svegliera e le chiederà la mano, lei, da vera signora, gli porgerà il dito medio», obietta serafico bigd. «ma andate a cagare tutti e tre», chiude laconico l'elfo. il solo fede non raccoglie e anzi, da vero amico, gli da una pacca sulla spalla. il gestore, invece, si rivela un po' meno amico e ci rifila il conto.<br />
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la seconda parte della serata si svolge, guarda un po' il caso, al 108. non è che non avessimo altre scelte, ma volete mettere crocefiggere l'elfo con i suoi 33 anni appena compiuti, magari in un vicolo deserto, sazi di pizza ma ferocemente assetati d'alcol, con una pubblica somministrazione di birrazza di spurghi di fegino, magari con tanto di esposizione al ludibrio degli abituali avventori? e poi era in programma da tempo che l'elfo, in quanto elfo domestico, dovesse autopunirsi in un luogo che più adatto per devastarsi non ce n'è.<br />
entrati che siamo, in effetti, anche mauri, l'oste, ci sembra un po' devastato. sta sbucciando una patata, mentre guarda distrattamente la tivù, solo e abbandonato al tavolo numero 2. «non è una patata e non sono devastato, semmai è questo cavolo di programma alla tivù che mi sconforta nel profondo dell'intimo», ci saluta mauri con l'affabilità tipica degli osti sampierdarenesi. «ah, a proposito di patata... adesso ho capito... le tipe di feisbuc ci raggiungono qui tra poco». «esatto, fede, sono andate a prendere il regalo per l'elfo». «ah questo è l'elfo? bene, glielo porto io un regalo che fa per lui», dice mauri per rimanere in tema. risultato: 3 birre per me, bigd e fede, un cuba atomico per l'elfo, il quale in cuor si aspettava una birra. leggera, per giunta. «tranquillo, tanto mica devi guidare fino a savona o dove cazzo abiti», cerca di rassicurarlo bigd. «beh, tanto mi hanno già comminato 3500 euri per eccesso di velocità», ribatte l'elfo, visibilmente confortato. «ah niente punti?». «no, perché non guidavo io.. l'hanno scoperto dopo». «evidentemente hai amici che ti vogliono bene anche fuori da questo locale». «è possibile...». «non tergiversare e bevi», interviene luca, non quello di qualche riga fa, bensì il simpatico tatuatore, lo stesso che ha promesso di tatuarmi un belino sul collo quando la smetterò di far colpo sulle tipe con le solite logore armi del fascino, della bellezza eccetera eccetera. «tracanna tutto alla goccia, elfo, ché poi ho un lavoro d'intelletto per te», fa ammiccando luca. «gli tatui un belino anche a lui tra due minuti, quando cadrà in coma etilico?», cerchiamo di capire. «no. lui, tra 2 ore esatte, dovrà uscire fuori, assieme a noi, e con naturalezza tenerci una lezione su come alleva i cinghiali. cinghiali da monta, beninteso, non cinghiali qualsiasi». «non afferro», protesta l'elfo. «tranquillo, abbiamo afferrato noi per te», gli rispondiamo tutti, compresi quelli che pian piano stanno affollando il pub.<br />
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un'ora dopo il pub è bello pieno e altrettanto lo saremmo noi, se il provvido oste non ci avesse fornito una scodella colma dei tipici rodeo con retrogusto di fava (di cui in verità non saremmo particolarmente ghiotti, ma che da un mese in qua ci hanno procurato una irreversibile dipendenza). divorata la scodella, si decide con un rapido scambio d'occhiate che è il momento del rabbocco. mauri, che è più rapido di quando spella patate, le capta al volo. «un altro cuba, elfo?». «naaa fagli piuttosto provare gli spurghi di fegino», suggerisce bigd. «come sono?». «è come leccare un bidone di ruggine, stesso gusto», rispondo io, cercando di invogliarlo. «mah veramente allora.. preferirei una birretta leggera, ecco. scherzi a parte devo davvero guidare, dopo». «va bene, basta scherzi. ti consiglio una pietra, è leggera». «vada per la pietra, però piccola». «ochei».<br />
rapido e felino come può essere solo un oste quando gli chiedono una cioccolata calda con panna (sorvoliamo...), mauri poggia sul tavolo un macigno di ridotte dimensioni. «senti questa com'è leggera». l'elfo, che dopo il cuba non capisce più un cazzo ma non vuole ammetterlo, tenta di succhiarsela con una cannuccia (vedi foto). ci vorrà un'oretta buona per convincerlo che non si trova in un pub, ma ad un convegno di allevatori di cinghiali, che il suo mestiere non è quello di volgare magazziniere da castorama, ma di coadiuvatore alla monta di quei lontani quanto selvatici cugini dei suini e, all'occasione, di oggetto di piacere sessuale quando gli stessi appaiono poco o per nulla concentrati. (l'elfo ve la racconterà diversamente, vi mostrerà grufolando il ciondolo di peli di cinghiale che porta al collo e le stimmate delle musate ricevute su entrambe le mani, ma non credetegli: è andata proprio così).<br />
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passate due fatidiche orette, l'elfo è pienamente calato nella parte. tiene banco sulla soglia del pub e poi fuori, tanto che si formano capannelli di ignari avventori. anche qualche passante, incuriosito, si aggiunge. tutti pendono dalle labbra elfiche: uno in particolare, che non si sa ancora bene se appartiene all'una o all'altra categoria, dà evidenti segni di curiosità a dir poco morbosa, ma si trattiene, o forse è trattenuto da un losco figuro con la carotide delle dimensioni di una mongolfiera, che vuol farsi rispiegare per benino l'arte di arrotolare le foglie di tabacco e l'importanza delle scatole di cedro. sistemato il figuro (probabilmente nella scatola, trinciato assieme al tabacco donatogli da jack nicholson in persona, in segno di sottomissione), l'innominabile personaggio (che non nominerò proprio perché compare quando viene nominato o quando meno te l'aspetti, e la cosa in sé mi inquieta anche adesso), l'innominabile, dicevo, emette i suoi tre tipici colpetti di tosse e formula un'agghiacciante domanda: «il cinghiale cinghialum cinghialis oppure il porcasso?». come ampiamente prevedibile, rimaniamo tutti di ghiaccio. tranne l'elfo: «il cinghiale cinghialum cinghialis cinghialobolus, di ceppo ligure, anzi: lunigiano.. il porcasso, si sa, è una specie bastarda, noi in allevamento trattiamo solo cinghiali con pedigree certificato». il ghiaccio si trasforma in... belin, non so che cavolo ci sia di più ghiaccioso del ghiaccio, ma avete capito benissimo cosa intendo. «mm.. capisco», annuisce l'innominabile, «e poi li vendete o li macellate in sede?». «li facciamo riprodurre, poi a volte li vendiamo, dipende...». «interessante, se si pensa che un flacone di sperma di cavallo di razza costa tra i 1200 e i 2000 euro, quello del cinghiale suppongo che sia molto ricercato». «infatti. è piuttosto difficile trovarlo in commercio, per questo la nostra azienda è molto florida». «ma quanto ne produce un singolo cinghiale?«. «eh varia da cinghiale a cinghiale..». «..e se non si riesce a riempire il flacone, l'elfo si spreme per metterci il suo. perciò lo vedi così deperito», s'intromette bigd. l'innominabile, magnanimo, non lo brucia con un'occhiataccia ma lo degna di un sorrisetto come per dire «hai detto la tua stronzata, adesso torna dentro a giocare con gli altri bimbi, ché qui si discute di cose da grandi». bigd, colto il senso, si chiude in un ermetico quanto rancoroso silenzio. «ma quanti cinghiali avete in questo momento?», faccio io per agevolare la pronta ripresa del dialogo, per quanto surreale sia. «circa trenta, suddivisi in vari recinti a seconda delle dimensioni, del valore, della specie». «cioè avete anche i cinghiali nani oltre a quelli giganti?», intervengo ancora, ma mi mangerei la lingua se potessi: sei troppo impulsivo, caro il mio giovinotto, aspettati una risatina come quella ricevuta da bigd, se non di peggio. l'innominabile, invece, mi spiazza: «è naturale che abbia i cinghiali nani, quelli bianchi. tra l'altro sono ottimi animali da guardia, se addomesticati per bene». mentre continua, mostro il dito medio a bigd, che si deprime ancora di più. «ricordo su in piemonte», prosegue mentre bigd sta per scoppiare in lacrime, «che il mio vicino di fattoria aveva uno di questi cinghiali nani da guardia, che ti attaccava non appena ti avvicinavi al recinto.. ma mi si era affezionato e vi confesso che dopo un po' era un vero piacere accarezzare quel pelo ruvido ogni volta che passavo di là». al che bigd piange a dirotto, non credo per l'umiliazione subita, perché non è l'unico a piangere e a tenersi la pancia. forse è per la gioia di apprendere cose nuove senza aver visto quark. o forse siamo tutti una manica di legére, il che è più probabile. tanto legére che lasciamo solo l'elfo schiacciato contro il muro mentre l'innominabile lo interroga sul rischio che un cinghiale, stressato dalla mole di copule quotidiane cui è costretto, cambi gusti sessuali o si converta all'astinenza completa, magari abbracciando la speranza di una salvezza spirituale per sé e la sua numerosa discendenza dispersa per il mondo o ancora raccolta in provetta.<br />
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dentro il pub è tutta un'altra storia, che forse varrebbe la pena di raccontare, ma ho già scritto abbastanza e ne ho le palle piene (non come i cinghiali dell'elfo, ma quasi). dirò soltanto che il colpo di grazia a bigd e a fede non gliel'ha dato l'elfo (che comunque ha dato il bianco al di là delle più rosee aspettative, questo gli va riconosciuto anche se merita sempre e comunque le nostre bastardate), il colpo di grazia gliel'ha dato il sottoscritto con la cortese collaborazione di sabrina prima e di emanuela dopo.<br />
sabrina: «se dovessi scegliere uno a cui donare le mie grazie - se proprio fossi costretta, s'intende -, non sceglierei due ravatti come bidg e fede, ma questo splendido irresistibile trentaseienne che mi sbava davanti» (beh le parole non sono proprio testuali, ma la sostanza è quello che conta. grazie sabri, ti devo un'altra birra!). fede: «vabè, tanto tra un po' arrivano due tipe». «mi sa di no», rispondo, non volendo gabbare oltremodo il buon fede. proprio in quel mentre mi squilla il cellulare. è emanuela che passerà a farmi un saluto tra poco. «..o forse sì, non lo saprai mai», mi correggo, «tra l'altro hai l'autobus che ti aspetta, fede... e anche tu, bigd... insomma, vi levate dalle palle sì o no? ihihih». povero fede, guarda te che amico di merda che ti ritrovi. «vabé, ciao, buona fortuna.. ci vediamo alla prossima», fa fede, così candido che vorrei scusarmi con lui. «sì sì, ciao, sei una merda», sibila risentito bigd avviandosi anche lui verso l'autobus. ecco, a bigd niente scuse, se lo merita.<br />
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ed eccoci al finale. finale piccante, direte voi. può darsi, ma non ve lo racconto: sono un signore. «alla fine non te l'hanno data, ammettilo, è inutile che fai il misterioso, sappiamo tutto», diranno gli amici del 108. «pettegole che siete!», risponderò loro alla prossima birra... sperando di farmi offrire almeno questa da qualche donzella di buon cuore.<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>daniele</author><category>articolo</category><pubDate>Mer 8/4/09, ore 14:50</pubDate></item><item><title>342. sonettaccio</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=342</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>daniele</b>, <i>Ven 27/2/09, ore 18:50</i><br/><br/><br/>se fossi fuoco, tu un estintore.<br />
se fossi aria, tu un deodorante.<br />
se fossi acqua, tu un ebollitore.<br />
se fossi dio, tu l'atea impenitente.<br />
<br />
se fossi papa, re o imperatore,<br />
tu l'anarchia, la libertà insorgente.<br />
ma se in catene fossi, quell'ardore<br />
lo useresti per spezzarmi un dente.<br />
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se fossi morte tu saresti vita,<br />
se fossi vita, tu l'eutanasia.<br />
se fossi amor, tu, già inacidita,<br />
<br />
saresti odio, è ovvio, e così via.<br />
ma io son scemo e tu un po' rimbambita<br />
e qui finisce questa mia poesia.<br />
<br />
<br />
[con tante scuse al buon cecco e qualcuna di meno a chi legge]<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>daniele</author><category>articolo</category><pubDate>Ven 27/2/09, ore 18:50</pubDate></item><item><title>341. sabato scorso da stavros</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=341</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>fede</b>, <i>Lun 16/2/09, ore 19:23</i><br/><br/><br/>ciao raga sabato sera siamo andati da stavros io, leo, saverio e manuel, ci siamo tanto divertiti e incredibile leo ha saputo districarsi con 4 giochi, un fenomeno, abbiamo visto la nuova baristola, e&#39 ancora un po&#39 timida ma tra un po&#39 ci dara&#39 confidenza, appena ci siamo tutti, vi devo dire una cosa che non vi fara&#39 molto piacere saverio ha intenzione di fare una musica e anche cantarci sopra, sarebbe meglio di no!<br />
ora vi allego delle foto della serata e buona serata a tutti e ravviviamo un po&#39 questo sito.<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>fede</author><category>articolo</category><pubDate>Lun 16/2/09, ore 19:23</pubDate></item><item><title>339. Lestroso colpisce ancora!!!!!!</title><link>http://ziobomber.altervista.org/art/?id=339</link>
<description><![CDATA[<p>di: <b>saverio</b>, <i>Lun 12/1/09, ore 16:47</i><br/><br/><br/>ciao a tutti.....buon anno........volevo presentarvi la mia nuova fatica musicale......rilassante oserei dire......non troppo se no qualcuno potrebbe andare in bagno ....ahahahha.....va bhe vi do sto indirizzo per ascolatre lucky l'ultima mia musica.......<br />
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ecco l'indirizzo....:<br />
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<a href="http://www.myspace.com/lestroso" onclick='window.open(this.href);return false' title='link a pagina esterna: cliccando si aprirà in una nuova finestra'><b>http://www.myspace.com/lestroso</b> <img src='../lay/_gloss.gif' alt='' /></a><br />
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ciao .....buon ascolto.......<br />
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i commenti come al solito sono graditi!!!!!<br />
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ciao saverio-----lestroso<br/><br/><br/><br/><br/></p>]]></description><author>saverio</author><category>articolo</category><pubDate>Lun 12/1/09, ore 16:47</pubDate></item></channel></rss>