quando abbandona la postazione, anche solo per andare a pisciare, chiunque pubblichi su
ziobomber diventa un nostro agente segreto. non c'è niente da fare, è una cosa automatica: tempo due secondi e si comincia a sabotare la realtà che ci circonda, a sovvertirla, finendo di solito per spammare il nostro sito.
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talvolta un agente può darsi una missione che non c'entra un tubo, tipo conquistare il mondo o almeno trovare un cesso libero, ma in genere ci si limita a dirottare torpedoni di ignari pellegrini o interi metrò, per poi bullarsi al
piccolo mondo o su una radio veneta. così è capitato ai nostri fabio e federico, rispettivamente il nostro resocontista ufficiale e il nostro fede - oltre che un nome fede è appunto un titolo onorifico -, e così dovrebbe prima o poi succedere agli altri illustri componenti del
michele pecora fan clubbe, tra cui il sottoscritto, se solo avessero (avessimo) un briciolo di spirito d'avventura e qualche spicciolo in più in tasca per levarci dalle balle. ma non perdiamoci in chiacchiere e presentiamo le testimonianze più o meno dirette delle catastrofi prodotte dai nostri agenti.
la crociata di fabio in quel di parigi
nessuno ci credeva che fabio sarebbe partito, e per la verità qualche dubbio rimaneva ancora alla lettura dell'articolo
Io a Parigi, voialtri in via Ravecca. tutti pensavamo che fosse finito al CEP di genova e non sotto la
tour eiffel, e ne eravamo ancora convinti nonostante ci avesse sottoposto una raffica di resoconti che più verosimili non si può:
MA QUANTO COSTANO LE BANANE A PARIGI?,
BANLIEUE IN FIAMME,
FABIO AL TAPPETO! e
IL MISTERO DELLA SCRITTA IN GRECO. qualche dubbio è affiorato con
You lot are mental di una certa
astrid, cui ha fatto subito séguito
TERRORE NEL METRO DI PARIGI, però erano più che altro dubbi di tipo mistico. un giro di telefonate alla curia è stato sufficiente per recuperare la pecorella smarrita dal CEP, ma siccome le strade del signore sono infinite il povero fabio si è ritrovato catapultato chissà come in veneto. l'articolo
sintonizzatevi, beline che non siete altro! testimonia, se mai ve ne fosse bisogno, tutta la nostra apprensione ma è anche, sia pure in linguaggio cifrato, un accorato appello ai veneti affinché lo rilascino. possibilmente con qualche bottiglia di grappa.
federico e stefano ad assisi
tutto quel che per ora sappiamo di questo epico viaggio si riduce purtroppo a qualche isolato frammento nel resoconto intitolato
la sinecizzazione di prisciandaro, ma a pensarci bene forse è meglio così: chi legge potrebbe non reggere certi particolari raccapriccianti.
federico in sudafrica
novembre 2007: il nostro fede si propone di diserbare l'intero pianeta a partire dalla punta meridionale dell'africa su su fino ai ghiacci del polo nord. questo il suo primo resoconto:
i miei primi 5 giorni in sudafrica.